Corriere Innovazione: Il Sole e le tecnologie di ultima generazione

28 February 2022

Corriere Innovazione: Il Sole e le tecnologie di ultima generazione

Un sistema fotovoltaico che si può installare senza bisogno di tecnici in giardino o sul balcone per produrre elettricità in autonomia. Ci stanno provando diverse startup, dall'Austria alla Francia fino all'Olanda, ma anche in Italia sono nate tecnologie in grado di cambiare la corsa verso il solare. La startup austriaca Eet ha realizzato il pannello LightMade con una resa di circa 425 Kwh, quasi un sesto del consumo annuale medio di una famiglia di tre persone. In Francia, invece, è stato inaugurato il tetto fotovoltaico organico (che sostituisce il silicio cristallino con polimeri e altri componenti fotoattivi) più grande al mondo, su una scuola media a La Rochelle in grado di coprire circa il 15% del fabbisogno. A produrlo la tedesca Heliatek. Si tratta di una sottile pellicola solare (HeliaSol) che viene incollata sulle superfici e collegata ai cablaggi preconfigurati per trasformare facciate e tetti in fabbriche di energia pulita. In Italia Glass to Power, quotata su Euronext Parigi pochi giorni fa e nata come spin-off dell'Università Bicocca di Milano, realizza moduli in vetro isolante fotovoltaico che possono essere montati in serie. «Questi vetri - commenta Emilio Sassone Corsi, fondatore e ad dell'azienda -, possono essere installati su qualsiasi tipo di finestra, ma danno il meglio su facciate in vetro continuo perché generano maggiore energia». Secondo diverse ricerche, per rispettare gli obiettivi climatici fissati dall'accordo di Parigi bisognerebbe passare rapidamente a sole, vento e batterie. Questo ci farebbe risparmiare migliaia di miliardi di euro e limiterebbe l'impatto dei rincari dei combustibili fossili. Le istallazioni degli impianti, però, dovrebbero essere massive, come accade, per esempio, in Olanda, paese che utilizza tecnologie come quella di Solar Duck, che realizza piattaforme fotovoltaiche offshore. Uno dei problemi della clean energy è, come noto, l'intermittenza delle fonti. L'energia solare ed eolica dipendono dalle condizioni meteorologiche. Oggi questo deficit è ancora compensato ricorrendo alla produzione di energia da fonti fossili. Ma, tornando nel nostro Paese, sono state sviluppate tecnologie completamente made in Italy come quella di Magaldi Green Energy, che offrono le prime soluzioni al problema: un sistema di stoccaggio che consente di utilizzare energia pulita on demand , in assenza di sole e vento. Si tratta di una tecnologia di accumulo basata su un letto di sabbia fluidizzato anche detto batteria di sabbia. «Fino a oggi in Italia sono installati circa 32 gigawatt tra solare ed eolico - dice Diego Biasi ceo di Quercus real assets, fondo d'investimento in energie rinnovabili -. L'obiettivo è arrivare entro il 2030 a raddoppiare quanto fatto negli ultimi 15 anni. Serve un cambio di marcia che cominci dal ridurre la burocrazia». Dati pubblicati da Terna stimano che siano decine i progetti legati al fotovoltaico e all'eolico ancora «in lista d'attesa»; interventi che condurrebbero il Paese a una transizione energetica completa. «I paesi si sono dati target al 2030-2050 ambiziosi, irraggiungibili con l'attuale contesto legislativo, per questo alcuni governi stanno cercando di rendere più efficienti i processi organizzativi e realizzare velocemente nuove infrastrutture per raggiungere gli obiettivi», conclude Biasi. Sostiene il rapporto The sky' s the limit di Carbon Tracker 2021 che la quantità di luce solare che colpisce la superficie terrestre in un'ora basterebbe a coprire il fabbisogno mondiale di energia per un anno. Inoltre, il costo degli impianti per le rinnovabili si sta progressivamente abbassando. Nel frattempo, si moltiplicano le sperimentazioni di tecnologie per la transizione che cercano di mitigare l'impatto delle risorse fossili: dal carbon capture alla piantumazione di alberi per compensare l'emissione di CO2. Quando sarebbe sufficiente appellarsi al sole che ci illumina ogni giorno.

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Stampa Italiana: Magaldi Green Energy, quando l'energia viene dalla sabbia

23 May 2022

L’innovazione è, senza dubbio, l’alleata principale della transizione ecologica. Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità previsti dal green deal europeo e contribuire così alla decarbonizzazione del nostro Paese e non solo, non bastano interventi sparsi sulle rinnovabili o sul riciclo. È importante anche concentrarsi nella ricerca di nuove forme di energia, soprattutto in questo periodo in cui a causa del conflitto in Ucraina si cerca di ridurre, fino a superare, la dipendenza energetica dal gas russo. Puntare su fonti di energia alternative e soprattutto sulle rinnovabili è senza dubbio la strada principale, superando i possibili punti deboli. Una soluzione viene dalla tecnologia dell’accumulo termico. Un’idea totalmente made in Italy, brevettata dalla startup Magaldi Green Energy (MGE), che permette di stoccare l’energia in eccesso prodotta da un impianto per utilizzarla quando sole e vento scarseggino. Read more here 

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la Repubblica: Un container di sabbia per conservare l'energia di sole e vento, così diventiamo indipendenti dal gas russo

05 May 2022

Donne impresa è Letizia Magaldi, che guida l'omonima startup dedicata alle rinnovabili nata come costola del gruppo salernitano dell'energia. "Non sono d'accordo sul nucleare: servono sette anni per una centrale e ci sono fonti capace di sostituirlo. Basta la volontà di investire". di Patrizia Capua Immaginare un mondo dotato di una infinita riserva di energia, realizzata con il sistema degli accumuli. E tra questi una tecnologia tutta made in Italy, l'accumulo termico, alimentato da sole e vento. È una delle vie d'uscita dalla dipendenza dal gas russo nello scenario che somma l'emergenza climatica con il drammatico conflitto in corso tra Russia e Ucraina. Potrebbe essere l'elemento chiave per puntare a creare un grande serbatoio fatto al 100 per cento di energie rinnovabili da distribuire quando sole e vento non ci sono. Il brevetto è firmato da MGE, Magaldi Green energy, start up fondata da appena sei mesi da Letizia Magaldi, vicepresidente, che ne segue lo sviluppo. "La guerra ha accelerato l'esigenza di questo passaggio. Siamo i primi in Italia".

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RAI TV "Play Digital": MGTES, a new technology that helps energy transition

26 April 2022

Watch here the latest episode of Play Digital, RAI TV programme about innovative technologies directed by Maurizio Di Cesare and conducted by Diletta Parlangeli! The team of Play Digital interviewed Raffaello Magaldi, Executive Vice President of Magaldi Green Energy, and Massimiliano Masi, GM of Magaldi Middle East, about the first industrial model of MGTES - Magaldi Green Thermal Energy Storage in Buccino, Salerno.

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Economy: Energia green con le batterie di sabbia

11 April 2022

Lo consente l’innovativo sistema di stoccaggio MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage Utilizzare l’energia del vento e del sole anche quando sole e vento non sono disponibili. Lo consente l’innovativo sistema di stoccaggio di energia pulita MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage che sviluppa una tecnologia di accumulo basata su un letto di sabbia fluidizzato (Energy from the sand) alimentato esclusivamente da energia rinnovabili.  

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